E-Commerce:le tendenze in Italia

Prima di capire quali sono le tendenze dell’e-commerce in Italia è necessario analizzare alcuni dati riguardanti l’e-commerce nel mondo. Secondo i dati del 2018, 4.3 miliardi di persone hanno l’accesso ad internet e questo numero aumenterà esponenzialmente nei prossimi anni. Nel 2020 circa 2,05 miliardi di persone dovrebbe essere un acquirente on-line, ciò vuol dire che almeno 1 persona su 4 usufruirà dell’e-commerce.

L’area in cui l’e-commerce è diffuso maggiormente è quella dell’Asia-Pacifico ed a seguire quella degli Stati Uniti grazie al colosso Amazon. Per quanto riguarda l’Italia, l’e-commerce è entrato in ritardo rispetto alla maggior parte degli Stati europei ma è comunque in netta crescita; i consumatori sono circa 38 milioni, ovvero il 62% della popolazione e si prevede che questo numero aumenterà notevolmente, raggiungendo quota 41 milioni entro il 2023. Inoltre, il fatturato dell’e-commerce in Italia è pari ad un totale di 41,5 miliardi di euro ed anche questo dato è in costante crescita.

I settori più interessati all’e-commerce in Italia

Il settore che sicuramente si può associare maggiormente all’e-commerce è quello del “tempo libero” con un fatturato del 41,3% rispetto al totale delle vendite online. Questo dato dipende in particolar modo dall’acquisto di videogiochi online e di contenuti aggiuntivi all’interno di essi, ma comunque anche all’acquisto di biglietti di eventi sta aumentando.

A seguire, i settori in cui l’e-commerce è più diffuso sono quello turistico; “salute e bellezza” grazie anche all’arrivo delle farmacie online; “moda”; “elettronica”; “casa e arredamento” e infine “alimentare”.

I settori che, però, cresceranno maggiormente nei prossimi anni sono sicuramente quello dei “centri commerciali” perché si sta sviluppando sempre di più offrendo un numero sempre maggiore di prodotti e servizi. Inoltre, ci sarà una crescita inaspettata del settore relativo all’arredamento domestico e al terzo posto si verificherà l’aumento delle vendite online nel settore alimentare grazie in particolar modo allo sviluppo del “food delivery”.

Gli elementi che influenzano maggiormente le vendite online in Italia

Ci sono alcuni elementi a cui gli italiani danno molto peso quando effettuano degli acquisti online. In particolar modo, il 37% degli italiani è disposto a pagare per avere una consegna più rapida e inoltre il 59% ritiene importante poter cambiare la data e l’orario di consegna, ciò vuol dire che già dal momento della consegna si può influenzare l’esperienza d’acquisto del consumatore.

Fino al 90% delle decisioni d’acquisto avvengono inconsciamente; i clienti online preferiscono un’esperienza più personalizzata possibile in modo da avere la massima soddisfazione.

Il 72% degli acquirenti Millenials non si preoccupa del Retargeting, una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni su Internet, in situazioni in cui tali azioni non si traducono in vendita o conversione.

Inoltre, molti dei consumatori preferiscono acquistare prodotti sostenibili per aiutare a proteggere l’ambiente.

Per quanto riguarda gli elementi visivi, il 92% degli acquirenti è influenzato da essi, infatti il sito di e-commerce può aumentare il tasso di conversione solo cambiando il design del checkout, ovvero migliorando il processo di pagamento; infatti la quasi totalità degli acquirenti online non effettua acquisti se non avrà a che fare con un sito Web sicuro. Inoltre, l’utilizzo di video nella landing page aumenta notevolmente il tasso di conversione.

Sicuramente il comportamento d’acquisto di una buona percentuale di italiani è influenzato dai social media e quindi da recensioni o commenti riguardanti il prodotto o servizio. È quindi molto importante il feedback dei consumatori ed è ciò che l’utente va a guardare prima dell’acquisto.

I negozi con una presenza sui social media hanno in media il 32% di vendite in più rispetto ai negozi che non ce l’hanno. È infine importante dire che i clienti del brand da mobile comprano molto di più e spesso rispetto ai clienti desktop e spendono molto di più annualmente.

Se andiamo a guardare tutto ciò che è stato analizzato fino ad ora, è evidente che lo sfruttamento dell’e-commerce è vantaggioso sotto molti aspetti riguardanti lo sviluppo di un’azienda, abbiamo infatti visto come questo sia in continuo sviluppo nella maggior parte dei settori commerciali. Bisogna, però, tenere conto di alcune accortezze per migliorare prima di tutto il tasso di conversione, l’esperienza d’acquisto da parte dei clienti e infine la soddisfazione del consumatore.

 

Fonti: https://www.netstrategy.it/ecommerce/statistiche-e-commerce-2019-in-italia-quali-sono-le-tendenze

https://it.semrush.com/blog/e-commerce-2019-50-statistiche-che-dovresti-conoscere/