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Pandemia e farmacie online: un settore in crescita, vendite +77%

L’e-commerce farmaceutico è un mondo dal quale molti diffidano ancora. Nonostante questo le recenti limitazioni per gli spostamenti, la paura di essere contagiati e le difficoltà nel reperire alcuni prodotti in tempi rapidi, hanno spinto molti utenti a prediligere la via del WEB per l’acquisto di medicinali e altri prodotti farmaceutici. 

Oggi le farmacie online guadagnano sempre più la fiducia dei clienti, è un settore che cresce di anno in anno vertiginosamente: secondo un’indagine di Iqvia, il 2020 si è chiuso con il 66% in più (rispetto all’anno precedente) di farmaci acquistati online nel nostro Paese, arrivando a sfiorare un valore complessivo di 400 milioni di euro (nel 2019 si fermò a 240 milioni). Questo importante incremento ha permesso all’Italia di arrivare sul podio del fatturato derivato dalla vendita dei farmaci online, posizionandosi dietro a Germania e Francia. E anche il 2021 continua sulla scia dell’anno passato per cui, secondo sempre lo stesso studio, l’incremento rilevato per i mesi di gennaio e febbraio è del 60% rispetto agli stessi mesi ma dell’anno precedente.

Un aumento complessivo del +76%: parlando in termini economici, nei primi nove mesi del 2019 il mercato valeva 172 milioni di euro e nel 2020 valeva ben 274 milioni di euro, registrando un +59%. La crescita, a dir poco esponenziale, delle vendite fatte dalle farmacie online ha subito un brusco cambiamento in positivo nel secondo trimestre dell’anno quando le unità vendute sono passate da 5.1 milioni registrate nel 2019, a 9.7, nel 2020. Dunque, si è avuto un aumento del 90%.

Possiamo quindi affermare come il 2020 e il 2021 verranno ricordati anche come gli anni della definitiva consacrazione degli e-commerce in Italia. 

Spinti nel cambiamento delle abitudini dalla pandemia, gli italiani hanno avuto l’occasione di prendere fiducia e familiarizzare con gli acquisti online, continuando poi nella grande maggioranza dei casi a preferire il canale virtuale rispetto a quello fisico.

Sono sicure le farmacie online?

Spesso molti mettono in dubbio la sicurezza e autenticità delle farmacie online e si chiedono se acquistare farmaci o presidi sanitari online sia sicuro. Ma gli e-commerce sanitari sono anch’essi soggetti a regolamentazione. Ad oggi, sono 612 gli enti autorizzati alla vendita online dal Ministero della Salute. L’elenco delle farmacie autorizzate è consultabile online, proprio sul sito del Ministero della Salute. La vendita di farmaci online non è libera. Essa è, infatti, regolata sia dall’articolo 112-quater del decreto legislativo n. 219 del 24 aprile 2006, sia dalle circolari emanate dal Ministero della Salute a gennaio e maggio 2016. I suddetti decreti legislativi e le varie circolari ministeriali regolano la procedura di richiesta di autorizzazione e le modalità di vendita su internet. In primis, le normative specificano la tipologia di medicinali ammessi alle vendite online. Ad oggi, in Italia, sono circa 1100 le farmacie e parafarmacie che hanno ottenuto l’autorizzazione dal Ministero della Salute a vendere i prodotti su internet.

Come si fa ad accertarsene?

In Italia, le farmacie online hanno l’obbligo di apporre sulle loro pagine web un logo identificativo: una croce bianca su fondo verde, che ne conferma la legittimità e rappresenta il bollino ministeriale.

Si possono acquistare online i farmaci?

È possibile acquistare online tutti i tipi di farmaci? Non è proprio così e proviamo a fare chiarezza per tutti gli utenti che non hanno ancora chiara la distinzione tra i farmaci.

Sul web in Italia è possibile acquistare solamente farmaci da banco (OTC) e senza obbligo di prescrizione medica (SOP). Infatti la Legge del 1° luglio 2015, in accordo con la direttiva europea 2011/62/UE, liberalizza la vendita online di farmaci SOP e OTC a tutti gli e-commerce di proprietà di un’attività abilitata con una presenza fisica sul territorio italiano (farmacie, parafarmacie o ulteriori attività commerciali autorizzate nella vendita). Le farmacie online hanno la libertà di vendere prodotti omeopatici e parafarmaceutici, a meno che il produttore non abbia specificato che il farmaco può essere venduto solo dietro ricetta medica.

Cosa acquistano gli utenti?

Gli utenti, sulle farmacie online, comprano diversi prodotti: per la cura personale, (ovviamente) da marzo dello scorso anno si è registrato un boom di acquisti delle mascherine chirurgiche, in molti scelgono di acquistare online prodotti nutrizionali le cui vendite sono salite al 56% nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Sul web dunque non è possibile la vendita di tutti quei farmaci che necessitano di ricetta medica, per i quali è possibile l’acquisto solo nelle farmacie fisiche.

Una crescita che non intende fermarsi

La riapertura difficilmente porterà a una diminuzione delle vendite online previste per le prossime settimane, proprio perché molti italiani che prima non erano abituati all’acquisto digitale ora lo utilizzano di frequente. Molti rivenditori “tradizionali”, quindi, hanno incrementato la loro presenza online così da offrire un’esperienza che integri quella già presente sul territorio e che si adatti ai nuovi percorsi di acquisto virtuali.

È necessario per i negozianti pensare a un nuovo modello di vendita, aggiungendo a quello già presente il digitale, fondamentale per un’esperienza di acquisto nel 2021, con l’obiettivo di creare un equilibrio tra le due esperienze per soddisfare le esigenze di tutti i consumatori.

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